Teologia dell'educazione
Come educare al tempo dell'IA, come insegnare teologia al tempo dell'IA
Abstract
Sommario
La pervasività che gli algoritmi hanno raggiunto nell’esperienza quotidiana di buona parte dell’umanità e la costante accelerazione con la quale progrediscono le tecnologie che governano l’intelligenza artificiale (IA) non possono non porre in questione anche i processi di formazione, i paradigmi didattici e, non ultima, la formazione teologica. Il contributo parte dall’esplorazione delle attuali tecnologie per la didattica con particolare focus sul quadro progettuale e normativo attualmente vigente in Italia per approdare, per analogia e traslazione
dei modelli di apprendimento, alla formazione teologica e alle questioni epistemologiche ed etiche poste da potenza ed efficacia dalle applicazioni di IA. Una delimitazione di campo, quella ristretta alla scuola italiana, resta necessaria e doverosa per la peculiarità del quadro normativo e dalle sperimentazioni di carattere scientifico effettuate all’interno di un contesto, non facilmente sovrapponibile a quello di altri Paesi europei. Completano il contributo un capitolo interamente scritto da un algoritmo addestrato all’interno di uno
specifico dominio e una prospettiva, in conclusione, sull’ontologia delle forme di intelligenza che rileva nel «pensiero sensibile» la caratteristica antropologica che differenzia l’uomo dalla macchina.
Summary – Theology of Education. How We Can Educate and Teach Theology in the Time of IA
The prevalence of algorithms in the daily lives of a significant portion of humanity, coupled with the ongoing rapid advancement of Artificial Intelligence (AI), inevitably prompts questions regarding educational processes, teaching paradigms, and theological education. The paper starts by examining current technologies for education, with a specific emphasis on the project framework and regulations presently in effect in Italy. It then extrapolates, drawing upon analogy and the transference of learning models, to theological education and the epistemological and ethical challenges presented by the capabilities of AI applications. The research’s scope is defined by the distinctiveness of the regulatory framework and scientific experiments conducted within the Italian context. The contribution is supplemented by a chapter entirely authored by an algorithm, and in conclusion, offers a perspective on the ontology of forms of intelligence. This perspective recognizes «sensitive thought» as the anthropological characteristic that distinguishes humans from machines.
##submission.downloads##
Pubblicato
Versioni
- 2025-12-29 (2)
- 2025-12-03 (1)
Fascicolo
Sezione
Disclaimer
If you find yourself being the copyright holder of an image and you object to your image being shown on the e-Journal version, please get in contact with the University Library of Tübingen immediately.